Medicina interna

Direttore:
Attività Assistenziale

La UOC di Medicina Interna ad Indirizzo Metabolico Nutrizionistico sviluppa la sua attività assistenziale su 34 letti di degenza ordinaria, 2 letti di Day Hospital-Day service e una serie di ambulatori specialistici a prenotazione CUP (anche su richiesta del Medico di medicina generale).
L’indirizzo internistico della degenza è rivolto alla casistica urgente proveniente dal territorio. Per i pazienti che presentano complessità socio-assistenziali e famigliari viene effettuata una valutazione multidimensionale con produzione finalizzata ad una ottimale comunicazione con i servizi territoriali.
Gli indirizzi specialistici dell’Unità operativa, esercitati come Day Hospital-day Service e come consulenza) riguardano le malattie metaboliche ad elevata prevalenza (epatopatia steatosica non alcolica, diabete, obesità, dislipidemie) diventate la pandemia di questo millennio e le patologie epato-biliari rare.
L’epatopatia steatosica (fegato grasso) sia di origine metabolica che virale (HCV-associata) è uno degli ambiti di ricerca più attiva sia nel contesto clinico (fattori di rischio e complicanze: vascolari ed epatocarcinoma) che di base (predisposizione genetica alla malattia). Esso ha prodotto un filone coerente e sistematico costituito da molteplici pubblicazioni, su riviste epatologiche peer-reviewed  a diffusione internazionale ed alto Impact factor.
Con la collaborazione di un team di esperti nazionali e internazionali, sono state pubblicate su questo tema, le linee guida dell’Associazione per lo Studio del Fegato (AISF) e una revisione critica di tutte le linee guida allo scopo di superare le difficoltà incontrate nella pratica clinica di routine in questa frequente patologia epatica. I risultati hanno mostrato l'importanza di un elevato indice di sospetto diagnostico e di modifiche dello stile di vita in questi pazienti per prevenire/curare la malattia interrompendo la potenziale progressione verso un danno vascolare, d’organo e metabolico. Tali interventi hanno un impatto economico importante sulla spesa sanitaria e sulla qualità di vita.
Studi genetici hanno inoltre mostrato il rilevante ruolo del polimorfismo di alcuni geni e del complesso dei telomeri sulla progressione della malattia epatica.
L’unità partecipa in modo attivo ai gruppi provinciali/ aziendali su epatocarcinoma e terapia dell’epatite C, in particolare con nuovi farmaci.
L’ambulatorio per le dislipidemie segue un’ampia casistica di pazienti e oltre alla diagnosi e al trattamento delle più comuni forme di dislipidemia è indirizzato alla diagnosi genetico-molecolare delle forme eredo familiari.
L' UOC di Medicina Metabolica è inoltre sede di riferimento regionale per alcune malattie rare da accumulo lisosomiale (M. di Fabry, di Gaucher, glicogenosi e lipidosi) e malattie epatiche rare (metaboliche e colestatiche) e che vengono curate con tutti i presidi farmacologici attualmente disponibili. Il gruppo partecipa inoltre ai registri internazionali e nazionali di malattie rare.

[Ultimo aggiornamento: 29/06/2015 11:44:56]